Lun 1 Agosto 2022

Pronostico sul torneo ATP di Washington

Dall’1 al 7 di agosto si disputa l’ATP 500 di Washington, tra i principali tornei sul cemento in terra statunitense. Dalla lista dei partecipanti non figurano giocatori italiani, il livello del torneo sarà però alto e non mancano nomi di primissimo piano.

Lo scozzese Andy Murray e l’australiano Nick Kyrgios prenderanno parte alla competizione a stelle e strisce, così come il russo Andrey Rublev, il polacco Hubert Hurkacz e lo statunitense Taylor Fritz. Grande assente invece il vincitore della passata edizione, Jannik Sinner, impegnato nell’ATP Umago. Il prize money totale è pari a 2.108.110 dollari: il vincitore del torneo conquisterà 342.800 dollari e 500 punti nel ranking maschile.

Pronostico ATP Washington: i favoriti

Oltre ai nomi già citati, sul cemento statunitense si sfideranno anche il canadese Denis Shapovalov, l’olandese Botic Van De Zandschulp, il danese Holger Rune, oltre agli australiani Alex De Minaur e Alexei Popyrin.

I principali siti di pronostici evidenziano i due favoriti del tabellone, considerati le due teste di serie del Washington ATP: Rublev e Hurkacz. Occhi puntati, per chi ama scommettere sul tennis, anche su Murray e Kyrgios, tutt’altro che sconfitti in partenza.

Il tennista di nazionalità russa, classe 1997, è particolarmente efficace da fondocampo e bravo nel servizio, fondamentale dove però i margini di miglioramento restano molto ampi. Sul gioco da fondocampo può mettere in difficoltà chiunque. Tuttavia, è ancora acerbo nelle soluzioni alternative al pressing con i fondamentali, che resta la sua principale strategia.

Il palmares di Hurkacz non è ancora pieno come quello di Rublev ma nelle ultime stagioni sta dimostrando di avere grandi potenzialità: in particolar modo, si è messo in luce nell’edizione 2021 di Wimbledon dove ha eliminato Roger Federer ai quarti finale. Non è poi andato oltre la semifinale, uscito sconfitto dallo scontro con l’azzurro Matteo Berrettini.

Oltre ai due favoritissimi, non va distolta l’attenzione anche da altri giocatori che potrebbero dire la loro. Tra questi non è possibile non citare Murray, attualmente 50esimo nel ranking ed ha ottime possibilità per arrivare in fondo all’ATP Washington, titolo che ancora manca nel suo palmares. Il britannico è tornato nella top50 mondiale dopo un’assenza durata più di 4 anni. Spartiacque per la sua carriera è stato l’infortunio all’anca nel 2017 e le conseguenti operazioni nell’anno seguente che hanno causato il crollo nel ranking, fino all’attuale ritorno nelle prime cinquanta posizioni.

Un altro nome da tener d’occhio in questo torneo è quello di Kyrgios, ora 47esimo nella classifica mondiale. Il punto più alto è stato raggiunto dal tennista australiano nel 2016, quando toccò la 13esima posizione. Nell’ultima edizione di Wimbledon è arrivato in finale, sconfitto poi dopo tre ore di gioco da Novak Djokovic.

Il tennista australiano ha tutte le carte in regola per far bene in questo ATP Washington, dove risulta essere probabilmente tra i tennisti con uno stile di gioco più creativo. Il punto di forza è nel servizio, fondamentale che mette in pratica con velocità invidiabile ed una buona dose di imprevedibilità. Il vero punto debole risiede nel lato caratteriale e non sempre si ritrova a giocare al 100% delle proprie possibilità, motivo per cui dopo il 2016 uscì dalla top100 mondiale.

ATP Washington: il calendario 2022

Il tabellone è composto da 48 giocatori e l’esito potrebbe non essere così scontato come da pronostico. L’esordio per il russo Rublev prevede l’incontro con Stefan Kozlov o Jack Draper. È un lato di tabellone affollato di grandi nomi, dove spiccano anche quelli di Fritz, Shapovalov, Rune, Karen Khachanov e Kyle Edmund, al suo rientro in un torneo ATP dal novembre del 2020.

Hurkacz incontra al secondo turno uno tra Emil Ruusuvuori, finlandese classe 1999 con ancora 0 titolo vinti in carriera, e Mackenzie McDonald, finalista della passata edizione del torneo di Washington. Grandi nomi anche da questo lato del tabellone, dove si trovano Reilly Opelka, Sebastian Baez (argentino, 32esimo nel ranking mondiale), Botic van de Zandschulp (olandese, 26esimo nella classifica mondiale), Grigor Dimitrov (bulgaro, 18esimo nel ranking) e Kyrgios. Quest’ultimo fa il suo esordio contro l’americano Marco Giron, mentre Murray se la deve vedere con Mikael Ymer.

La storia del torneo

La competizione di Washington è chiamata anche Citi Open e tradizionalmente è da qui che inizia la corsa per gli US Open, in programma tra fine agosto ed inizio settembre. Questo ATP 500 è un ottimo test intermedio che sta guadagnando una popolarità sempre più ampia e nel suo albo d’oro vanta nomi di tutto rispetto nel panorama del tennis mondiale. Oltre a Sinner, andando a ritroso, si trovano Kyrgios, Alexander Zverev (per due anni consecutivi, nelle edizioni 2017 e 2018), Gael Monfils, Kei Nishikori, Milos Raonic, Juan Martin del Potro e Aleksandr Dolgopolov.

La sua fondazione risale al 1969 e nel primo ventennio era una competizione giocata su terra. Dal 1986 fino ad oggi è invece giocata sul cemento e si disputa, fin dalla sua nascita, al William H.G. Fitzgerald Tennis Center di Washington D.C.

ATP Washington: le ultime news

Non ha i favori del pronostico Murray, che è però pronto a stupire portando a casa il titolo. Entrerebbe così nell’albo d’oro del torneo dopo quasi vent’anni di assenza per un tennista britannico: l’ultimo fu Tim Henman, nel 2003. Il favorito per eccellenza continua a essere Rublev, stando ai principali pronostici online, ma le insidie non mancano per il giocatore russo, anche se il possibile terzo turno lascerebbe presupporre un facile percorso. I probabili avversari saranno uno tra il belga David Goffin, lo statunitense Jack Sock e il francese Maxime Cressy, vincitore un paio di settimane fa del suo primo titolo ATP in carriera (ATP Newport 2022).

Un nome poco circolato ma da non escludere in partenza potrebbe essere quello di Rune, in cerca di riscatto dopo la sua uscita dall’ultimo Roland Garros. Dopo l’eliminazione dal torneo francese, infatti, il giocatore danese non è più riuscito a vincere un match e questo palcoscenico potrebbe essere l’ideale per riacquisire sicurezza. Inoltre, sarà interessante valutare Edmund, di ritorno sul campo dopo una lunghissima assenza di oltre un anno e le motivazioni per far bene non mancheranno di certo.

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