Lun 18 Novembre 2024

Tempi supplementari nelle scommesse

Le scommesse sportive rappresentano un settore in continua evoluzione: i mercati proposti dai bookmaker sono in continua evoluzione, rendendo centrali aspetti che prima erano considerati in misura minore. Rientrano in questa casistica i tempi supplementari presenti in numerosi sport, dal calcio al basket, dal tennis al rugby, e ciascuna disciplina ha regole specifiche. Prima di interrogarsi però se i supplementari valgono nelle schedine, occorre comprendere la definizione di tempi supplementari, soprattutto in relazione a quale sport si prende in esame.

Cosa sono i tempi supplementari?

I tempi supplementari, o overtime, si disputano quando un evento sportivo termina in parità nei tempi regolamentari, ma è necessario determinare un vincitore. Si tratta di un periodo di tempo aggiuntivo che varia a seconda dello sport. Nel calcio l’esempio classico è dato da due tempi da 15 minuti ciascuno, seguiti eventualmente dai calci di rigore, che però esulano dalla scommessa sui tempi supplementari. Per quanto riguarda il basket, si ha un periodo di gioco supplementare di 5 minuti fino a quando non si determina un vincitore. Nel tennis varia la denominazione ma, in sostanza ha il medesimo effetto, vale a dire evitare il pareggio: il riferimento va al tie-break.

Le scommesse valgono anche ai supplementari solo se è esplicitamente dichiarato dal bookmaker nel momento in cui si fissa la schedina. Occorre precisare infatti che la maggior parte delle scommesse si riferisce esclusivamente ai 90 minuti (nel caso del calcio) o al tempo regolamentare standard dello sport. Questo include esiti come il vincitore, il risultato esatto, e le scommesse over/under in relazione ai gol.

Invece, se nelle scommesse valgono i tempi supplementari, è dichiarato all’interno della denominazione del mercato in questione, questo nel caso della singola partita. Diverso è invece il caso degli antepost ad esempio, come la vittoria della Champions League: in quel caso si designa la squadra che potrebbe trionfare alla fine della competizione, poco importa se ciò avviene tramite tempi supplementari o regolamentari.

Tempi supplementari nel calcio

Il calcio è lo sport più scommesso a livello globale e i supplementari giocano un ruolo importante in alcune competizioni, come i tornei a eliminazione diretta (ad esempio il riferimento va alla Champions League nel caso delle sfide tra club, Mondiali ed Europei per quanto riguarda le nazionali).

Tipologie di scommesse e tempi supplementari nel calcio

Prima di analizzare il mercato rivolto ai tempi supplementari, è però utile fare un veloce recap a proposito delle possibili giocate da compiere in ambito calcistico.

Esito Finale (1X2)

Questo mercato si basa esclusivamente sui tempi regolamentari. Anche se una squadra vince ai supplementari, la scommessa sarà considerata perdente se il risultato è pari al termine dei 90 minuti.

Over/Under

Le scommesse sui gol totali si riferiscono solo ai tempi regolamentari. Ad esempio, se si ha puntato su Over 2.5 gol e il punteggio finale è 1-1 nei 90 minuti, la scommessa è perdente, anche se ai supplementari vengono segnati altri gol.

Vincente Finale/Qualificazione

In questo caso, il mercato copre anche supplementari e rigori. Ad esempio, se si scommette sulla qualificazione del Manchester City, si vincerà indipendentemente dal momento in cui la squadra supera il turno.

Puntate speciali

Alcuni bookmaker offrono mercati specifici sui supplementari, come: gol nei tempi supplementari: e vincitore nei supplementari. Non manca però il riferimento ai marcatori: se si scommette su un giocatore come marcatore, i supplementari possono essere esclusi o inclusi, a seconda delle regole del bookmaker. È importante leggere attentamente i termini.

Tempi supplementari negli altri sport

Oltre al calcio, i tempi supplementari sono presenti in molti sport, ciascuno con regole specifiche per quanto riguarda le scommesse.

Basket

Nel basket, gli overtime sono molto frequenti, specialmente in campionati competitivi come l’NBA o l’Eurolega. La maggior parte dei bookmaker considera i supplementari per le scommesse standard, come il vincitore della partita e l’over/under dei punti, ma è sempre bene leggere i termini e le condizioni proposti dalla piattaforma.

Tennis

Nel tennis, i supplementari si verificano in forma di tie-break o super tie-break in alcune competizioni. Le scommesse sul vincitore della partita includono qualsiasi forma di supplementare. Ad esempio, se una partita si decide al super tie-break, la puntata rimane valida. In questo sport appaiono meno frequenti le scommesse sul punteggio esatto. Il super tie-break, inoltre, può complicare questo mercato, ma i bookmaker chiariscono se il supplementare è incluso o escluso.

Rugby

Nel rugby, i tempi supplementari sono meno comuni ma presenti in competizioni importanti. La giocata standard è quella riguardo l’esito finale. Come nel calcio, l’esito finale spesso si riferisce ai tempi regolamentari, ma esistono mercati dedicati al vincitore finale che includono i supplementari. Un altro mercato gettonato è quello relativo ai punti totali: quelli segnati nei supplementari sono generalmente esclusi dalle scommesse over/under sui punti totali, a meno che non venga specificato diversamente.

Strategie per scommettere sui tempi supplementari

Se è impossibile elencare regole sempre valide per vincite sicure al 100%, può essere utile fare un recap a proposito di quelle che possono essere i suggerimenti più utili. Al primo posto occorre senza dubbio menzionare la conoscenza del regolamento. Ogni sport e bookmaker ha regole diverse. Prima di scommettere, verifica se i supplementari sono inclusi.

In seguito, occorre passare in rassegna puntate specifiche: se si prevede una partita equilibrata, si possono considerare i mercati che coprono i supplementari, come “vincitore finale” o “gol nei supplementari”. Un’ipotesi ulteriore è data dalle scommesse live, particolarmente utili nel caso dei supplementari, che offrono opportunità live, con quote dinamiche in base all’andamento del gioco. Infine, un aspetto che bisogna obbligatoriamente considerare riguarda le statistiche. Analizzare il comportamento delle squadre o dei giocatori nei supplementari può fare davvero la differenza nell’esito di una giocata.

Vantaggi e svantaggi delle scommesse sui tempi supplementari

Esistono certamente pro e contro per queste possibili giocate, così come accade in ogni altro mercato a disposizione nel mondo del betting sportivo. Tra gli aspetti positivi è possibile menzionare i tanti mercati dedicati, le quote più elevate man mano che si scende nel dettaglio nel palinsesto. Infine, l’ultimo pro riguarda la possibilità di sfruttare l’imprevedibilità della fase extra time.

Analizzando invece gli svantaggi, indubbiamente va menzionato il maggior rischio per l’incertezza del risultato. Occorre citare anche l’esistenza di regole più complesse, che possono andare a confondere i principianti. Infine, tra gli aspetti negativi va ribadita la necessità di un’analisi dettagliata per prevedere l’andamento.

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