Prima di passare in rassegna i principali mercati legati alle scommesse ippiche e fare una panoramica relativa alle scommesse sui cavalli, è bene indicare che cosa sia l’ippica e quali discipline contenga. Il termine ippica infatti si utilizza in maniera generica per andare ad indicare tutte le competizioni che hanno a che fare con la corsa su pista dei cavalli, appartenenti alla disciplina dell’equitazione sportiva. Si distinguono principalmente due tipologie: le corse al galoppo, in cui il purosangue viene montato dal fantino (che si posiziona direttamente sul dorso) e le corse al trotto. In quest’ultimo caso il cavallo è detto trottatore e il driver è posizionato su un calesse a due ruote, posizionato dietro l’animale e chiamato sulky.
Per risalire alla nascita di questa disciplina sportiva occorre risalire all’antica Grecia e all’antica Roma, dove le corse più popolari erano quelli di bighe e quadrighe (la biga era il cocchio da guerra, la quadriga è un cocchio speciale trainato da quattro cavalli contemporaneamente). Tali corse avvenivano in strutture preposte: le più note a livello mondiali sono senza dubbio il Circo Massimo a Roma e l’ippodromo di Costantinopoli. In epoca medievale invece corse del genere erano disputate lungo le strade cittadine, tradizione che si è mantenuta per secoli. In Italia il Palio di Siena è tra le più note e si ripete annualmente (nella medesima forma) dal 1633.
Per quanto riguarda le scommesse sui cavalli vere e proprie, è bene aver presente un aspetto. Le scommesse ippiche rappresentano una sezione a parte dei bookmaker, per questo le scommesse sulla corsa dei cavalli rappresentano sempre categorie a se stanti all’interno della piattaforma. Oltretutto, le scommesse ippiche online non si ritrovano in tutti i principali bookmaker e rappresenta una delle giocate classiche che si fanno invece direttamente negli ippodromi italiani. Per tale ragione utilizzare lo strumento classico per il confronto tra piattaforme come il comparatore di quote non è sempre indicato ed è necessario verificare preliminarmente che le scommesse corsa dei cavalli siano tra le tipologie proposte. Il regolamento nazionale è stilato dall’ADM, cioè l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Prima di poter addentrarci su quelle che possono essere le migliori quote ippica, è bene fare una panoramica del palinsesto che riguarda le scommesse sui cavalli. Non è semplice da comprendere per chi non ha familiarità con questa disciplina e occorre avere una preparazione preliminare prima di addentrarsi in questo mondo, sia che si tratti di scommesse ippica online sia quelle negli ippodromi. È una premessa importante da fare perché in questa disciplina sportiva non esistono competizioni al pari di qualsiasi altro sport. Non si hanno infatti campionati, gironi, playoff o altro del genere, elementi che si ritrovano in relazione al calcio o al basket ad esempio.
L’unica distinzione che si può fare riguarda gli eventi programmati consiste in quella tra le gare più o meno importanti. Nei principali bookmaker si individuano le scommesse al trotto e le scommesse al galoppo, sulle quali si possono applicare bonus e promozioni come il bonus quote maggiorate Bwin, che rappresentano la principale differenza tra le manifestazioni. Solitamente non si utilizzano le stesse razze per trotto e galoppo poiché sono richieste differenze morfologiche per l’una e l’altra specialità, un altro elemento di cui tener conto.
Gli ippodromi dell’ippica internazionale si trovano in location sparse in tutto il mondo, evidenziando come l’interesse verso questa disciplina sportiva non abbia particolari confini geografici. Per quanto riguarda l’Italia, sono ben quattro gli ippodromi famosi: le Capannelle di Roma, San Siro a Milano, Visarno (Le Cascine) a Firenze e Agnano a Napoli. Altrettanto celebre è quello a Cagnes Sur Mer in Francia, chiamato Côte d’Azur. Seguono altri tre importanti ippodromi in Gran Bretagna, dove è presente il più esteso, il Lingfield Park a Lingfield. Ci sono poi quello di Ascot e il Kempton Park a Sunbury on a Thames.
È bene evidenziare che nel mondo delle scommesse ippiche online sta prendendo piede sempre più di frequente il settore delle gare virtuali. I migliori siti di ippica online offrono la possibilità ai giocatori di piazzare scommesse su eventi simulati virtualmente all’interno della piattaforma. Si tratta di una modalità che rientra nella più ampia categoria delle scommesse virtuali e oltre al mondo dell’ippica coinvolge sempre più spesso anche le corse automobilistiche, motociclistiche, rally e in alcuni casi anche il calcio e il tennis.
Per quanto riguarda le corse ippiche virtuali, il regolamento resta il medesimo ma viene meno tutta la raccolta delle informazioni riguardo ai singoli fantini e cavalli. La durata della corsa viene precisata in anticipo, ma si tratta di eventi molto brevi, ed i bookmaker offrono la possibilità di visionare in streaming la manifestazione simulata.
Tutte le principali scommesse relative alle corse dei cavalli si concentrano ovviamente sulla parte finale, vale a dire l’arrivo. La tipologia più classifica è quella relativa al vincitore, segue quella legata al piazzamento, ma è altresì possibile definire veri e propri sistemi al pari di altri sport. La classica scommessa viene fatta in relazione al cavallo e al fantino che tagliano per primi il traguardo. I vari bookmaker difficilmente offrono promozioni pensate esclusivamente per l’ippica, più frequenti sono quelli generici che poi si applicano alle scommesse dei cavalli: è il caso di bonus Eurobet o bonus Gioco Digitale ad esempio.
Come spesso accade anche per altre discipline, anche per le scommesse sui cavalli è possibile stilare alcuni suggerimenti in grado di permettere all’utente di arrivare il più preparato possibile alla giocata. In primo luogo occorre distinguere tra corse reali e quelli virtuali, che sono ormai molto presenti all’interno dei palinsesti dei bookmaker. Le migliori quote ippica si ritrovano sia per l’uno che per l’altra categoria, ma vi è una differenza sostanziale. Un conto è scommettere sui cavalli che effettivamente corrono negli ippodromi, un altro è farlo in relazione a cavalli virtuali. Se nel primo caso è possibile prepararsi adeguatamente raccogliendo più statistiche e informazioni possibili, lo stesso non è replicabile nel caso delle corse virtuali.
I consigli sono pochi ma validi spesso anche per altre discipline sportive su cui è possibile piazzare una giocata. In primo luogo è sempre buona regola consultare il miglior sito pronostici ippica disponibile online, anche se la creazione di un proprio database dovrebbe essere un passaggio quasi obbligato. In tal modo è possibile incrociare i dati di fantini e cavalli e avere sempre sotto controllo le principali statistiche, le quali rivestono un ruolo cruciale in una disciplina come l’ippica. Un altro aspetto fondamentale riguarda il terreno su cui si corre, che spesso si lega a doppio filo a quella che è la preferenza del cavallo. Anche in questo caso non è automaticamente un dato in grado di attribuire vittoria o sconfitta, ma può essere un’utile indicazione.
Infine, un ultimo aspetto che si ricorda è certamente valido anche per altre realtà: prestare attenzione alle quote messe a disposizione dal bookmaker e nel caso confrontarle con altri siti di scommesse. Un aspetto fondamentale, tanto per le scommesse sull’ippica quanto per il mondo del betting in generale, è quello relativo alla gestione del budget.
Lasciando da parte quanto detto in precedenza rispetto alle origini storiche di questo fenomeno, la disciplina come è conosciuta oggi trova le sue origini all’interno della Gran Bretagna, con una vera e propria esplosione di consensi risalente al XVIII secolo. A questa impennata di consensi fa seguito una strutturazione del mondo delle corse e nasce la figura dell’allibratore, cioè colui che va a stabilire le quote, raccoglie le puntate ed in seguito distribuisce le eventuali vincite. In passato le corse clandestine avevano grande spazio nonostante il controllo delle autorità, ad oggi restano una realtà presente ma molto più marginale rispetto al passato.
Soffermandoci ora sulle curiosità legate alle corse vere e proprie, è impossibile nominare l’ippica senza, al contempo, fare il nome di Russel Baze. È noto anche tra i non appassionati dello sport, che vanta un record di vittorie difficilmente eguagliabile nella storia. Il fantino ha trionfato per ben 12844 volte in carriera, entrando nella United States Racing Hall of Fame nel 1999 nonostante fosse ancora nel pieno della sua attività.
Anche l’Italia annovera una storia importante nel mondo corse dei cavalli: uno tra i migliori fantini nostrani è senza dubbio Enrico Camici, trionfatore in 4089 corse. Altrettanto noto è Frankie Dettori, di origini sarde ma nato a Milano: è considerato tra i fantini migliori del mondo e l’unico (fino ad ora) ad aver trionfato nelle 7 gare previste nella Royal Ascot, tra le più prestigiose corse inglesi.
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